Dettaglio
CAMPER-TOUR 2008
24 APRILE  -  4 MAGGIO
Vicenza, Ville Venete e Friuli Venezia Giulia  
-- Giovedì  24 Aprile
Vicenza: ritrovo equipaggi e pernottamento presso A.A. via Bassano, vicino Stadio.
-- Venerdì  25  Aprile
Vicenza: visita della città del Palladio; Teatro Olimpico, uno dei maggiori capolavori,  P.zza dei Signori, Basilica Palladiana, stupendi palazzi, Loggetta Palladiana nei giardini Salvi, ecc. Villa Almerico-Capra  “Rotonda” la più famosa villa del Palladio.
Piazzola sul Brenta : Villa Contarini bellissima e suggestiva di notte; pernottamento.
-- Sabato  26  Aprile
Stra: Villa Pisani, vera reggia settecentesca con affreschi del Tiepolo e grandioso parco; Dolo: antichi Molini del ‘500; Mira: Villa Widman; Malcontenta: Villa Foscari, villa- tempio del Palladio.
-- Domenica  27 Aprile (3 programmi a scelta)
Venezia: giro nella città lagunare.
Montegrotto: Casa delle farfalle “Butterfly Arc“ + Parco delle Fate oppure Piscine Termali presso lo Sporting Center.
-- Da Lunedì 28 a Mercoledì 30 Aprile (2 programmi di massima).
1°- Portogruaro: visita; Codroipo: Parco delle risorgive, passeggiata 2 ore; Passariano: complesso monumentale di Villa Manin; Marano: a piedi, in bici nell’oasi lagunare della Valle Canal Novo.
2°- Marostica, Castelfranco Veneto, Asolo, Maser, Conegliano, Treviso,  Caorle: visite città e monumenti.
-- Mercoledì  30 Aprile
Palmanova: ritrovo equipaggi e pernottamento nel P. interno alle mura vic. Porta Cividale
-- Giovedì 1 Maggio
Palmanova: visita della città-fortezza a forma di stella a 9 punte.
Aquileia: area archeologica, Basilica Paleocristiana con immenso mosaico, affreschi della Cripta, Battistero.
Grado: pernottamento in A.A. verso Monfalcone, con vista laguna.
-- Venerdì 2 Maggio
Grado: visita della città; Basilica S. Eufemia con ricchi mosaici, Battistero, S. Maria delle Grazie, calli e campielli, porto con barche da pesca e imbarcazioni. Escursione in battello  nella laguna tra canali e casoni o in bici alla Riserva Valle Cavanata. Pernottamento.
-- Sabato 3 Maggio
Redipuglia: Sacrario Caduti 1° Guerra Mondiale
Cividale del Friuli : visita della città, Duomo, Tempietto Longobardo, Ponte del Diavolo e per addolcirci “Pasticceria Gattarossi”. Pernottamento a Cividale o San Daniele.
-- Domenica 4 Maggio
San Daniele del Friuli: visita cittadina e visita Prosciuttificio “Il Camarin” con possibilità di degustazione e/o pranzo.
Spilimbergo: visita città, Castello, Duomo, case dipinte, scuola del mosaico.
Rientro a casa
Note informative e organizzative
-         Il Tour è strutturato in modo da consentire agli equipaggi di poter partecipare sia a tutta la durata del viaggio (25 aprile  4 maggio), sia ai singoli “ponti” del 25-28 aprile o 1-4 maggio.
-         Il programma descrive un percorso che potrà, in base agli interessi degli equipaggi partecipanti, subire modifiche e non è vincolante.
-    Portare CB, macchina fotografica, binocolo, bici e scarpe comode.
-    Il Tour è riservato ai Soci del Canavese Camper Club e non vi sono spese di iscrizione.
Resoconto del Tour:
Equipaggi partecipanti n° 8, di cui 5 per tutto il tour, 2 solo 25-27 aprile e 1 solo1-4 maggio.
Vicenza: ritrovo equipaggi nell’A.A. via Bassano, vic. Stadio, zona sud-est, a 1 km dal centro (dall’A4 uscire a Vicenza Ovest, poi tangenziale sud che costeggia l’A4, 1° uscita, quindi direzione centro, alla rotonda prima dello Stadio voltare a dx) € 7,60 con bus gratis, non funzionante i mattini festivi; ottima la bici per via Trissino o via Stadio e viale Giuriolo, tra i due fiumi, porta in centro; all’ingresso dell’A.A. ottimo ristorante pizzeria, anche da asporto (sconti con tessera CCI).
Teatro Olimpico, molto particolare, è uno dei maggiori capolavori di tutti i tempi € 8 (5 per + 60 anni) e con lo stesso biglietto Palazzo Chiericati e vari musei; Tempio di S. Corona, con ricco altare e coro; tanti prestigiosi palazzi, la Piazza dei Signori; peccato che, la Loggia del Capitaniato, la Basilica Palladiana, enorme costruzione civile, e i Giardini Salvi con le due  Loggette, fossero tutti chiusi per restauro.
In bici a 2 km a sud di Vicenza e 1 dal A.A., Villa Almerico Capra detta “La Rotonda”, la più famosa villa-tempio del Palladio, purtroppo che essendo privata è visitabile solo a giorni e orari ridotti; noi, arrivati quasi alle ore 12, non siamo potuti entrare; comunque, essendo posta su una collinetta, l’esterno è ben visibile dalla strada provinciale: è tutta bianca a pianta quadrata con cupola e ad ogni lato ha un’ingresso con 6 colonne e gradinata.
Piazzola sul Brenta: P. nell’enorme piazzale a fronte di Villa Contarini, che abbracciati da un’ala della villa, l’altra è rimasta solo nel progetto, è molto suggestiva di giorno e di notte. Villa Contarini € 5,50 (4,50 + 65 anni) la guida, ci spiega che questa villa serviva per dar prestigio e stupire i facoltosi ospiti; è una vera reggia di grande ricchezza architettonica, la più grande e bella tra quelle che poi visiteremo, splendida con arredi originali, ricca di stucchi ed affreschi, statue e scalinate; particolare la sala della musica con eccezionale acustica, dalla quale, tramite un’apertura circolare, il suono viene riflesso nel salone sottostante; enormi statue sostengono un porticato chiuso, tutto decorato da conchiglie; il parco vastissimo, con prati e boschi, ha peschiere, laghi ed anche una garzaia con gli uccelli in volo e sui nidi.
Stra: P. non grande, appena dopo la villa; Villa Pisani € 5 (gratis + 65 anni), senza guida; reggia settecentesca con 114 stanze, ricchi arredi e stupendi affreschi, in particolare quello del Tiepolo nel soffitto della stanza da ballo; il parco secolare di 11 ha contiene fontane e vasche, serre e il famoso labirinto, per la delizia degli ospiti.
Lungo la riviera del Brenta, specie da Stra alla Laguna di Venezia, furono edificate 50 ville, residenze estive dei nobili veneziani; questi raggiungevano le loro ville col classico Burchiello, che  navigava il Brenta, trainato controcorrente da buoi o cavalli, ora superato da moderne motonavi da 25 - 100 passeggeri. Costeggiando il fiume si vedono chiuse, ponti girevoli e molte ville.
Dolo: passeggiata all’antico mulino del ‘500, con canale e pontile, ottimo gelato.
Malcontenta: a pochi km dalla laguna,Villa Foscari “La Malcontenta” € 8, privata, senza riduzioni e guida, ci ha un po’ delusi; villa-tempio del Palladio, esternamente meno bella della Rotonda, ha un unico ingresso con colonne e scalinata, rivolto verso il Brenta, mentre all’interno il grande e bel salone centrale con cupola è tutto affrescato e ai lati ha sei stanze arredate; il parco, con imbarcadero, è piuttosto piccolo.
Come da programma, il gruppo si divide: 3 equipaggi sostano in campeggio, per poi visitare diverse cittadine, mentre 4, due dei quali si preparano per il rientro, si spostano a Montegrotto, P. vic. la “Casa delle Farfalle” e passeggiata serale.
1°) Cittadella: è circondata da 1,5 km di mura, ben tenute.
Marostica: arrivando si presenta con la sua cinta di mura in alto sulla collina, è famosa per la sua piazza, dove si svolge a settembre la caratteristica “Partita a scacchi”.
Bassano del Grappa: visita alla cittadina col suo famoso “Ponte degli Alpini”; si prepara per il raduno Alpini dell’11 maggio.
Treviso: A.A. vic. Stadio, visita città.
Caorle: camping S. Margherita, sul mare € 15 notte, non esiste A.A.; sotto la pioggia, nella bella “passeggiata” verso il Centro storico, case dai colori vivacissimi, la romantica Cattedrale e di fronte il cilindrico campanile.
Concordia Sagittaria: così chiamata perché si costruivano le frecce, qui è stato ritrovato un interessante complesso di edifici paleocristiani.
Portogruaro: attraversata dal fiume Lemene, le conferisce un aspetto piacevole e rilassante.
2°) Montegrotto Terme: “Batterfly Arc” casa delle farfalle, € 8 (sc. CCI € 6) + € 1 per il laboratorio;  serre a più scomparti, dove tra alberi, fiori, fontane, laghetto, volano migliaia di farfalle grandi e piccole dai colori sgargianti, pappagalli; dietro ad una vetrata la lenta uscita delle farfalle dai bozzoli, e poi in vasche o acquari rettili, ragni, insetti, il tutto molto bello. In laboratorio è stato interessante la descrizione e il rapporto diretto con 3 specie: la tarantola, lo stecco e lo scarafaggio, Marzia ha avuto il coraggio di prenderli in mano.
Salutati gli equipaggi, che rientrano a casa, in 2 ci spostiamo alle Piscine Termali dello  “Sporting Center”, € 10 al dì, con P. diurno gratis, dove troviamo 1 piscina per bimbi, 1 per grandi, 1 olimpionica, 1 per tuffi, 2 grandi scivoli e 1 vascone idromassaggio con acqua bella calda, con cascatella centrale: un vero relax. Pernottiamo nel P. vicino La casa delle Farfalle.
Portogruaro: è suggestiva la zona del fiume, con i 2 mulini accostati che lo attraversano, poi l’Oratorio della Pescheria, il Palazzo Municipale con merli medievali, palazzi gotici, osterie.
Codroipo: P. al Parco delle Risorgive, poi 2 ore a piedi in un itinerario ad anello con risorgive, ruscelli, ponticelli, passerelle, fagiani e scoiattoli e in lontananza vecchi mulini.
Passariano, piccola frazione di Codroipo: P. notte bello e ampio. Villa Manin, stupendo complesso simile a Villa Contarini, ha le due ali laterali, ma è più piccolo e meno ricco; con ingresso libero si visita la bella e ricca cappella, il museo delle carrozze e quello molto interessante delle armi; la villa € 5, ha solo una camera arredata, il resto è tutto spoglio per far posto ad un museo di arte contemporanea, personalmente fuori luogo, come pure altre opere nel parco.
Marano: P. lungo il porto-canale. La pioggia battente ci impedisce di andare in motonave in laguna tra i casoni e alla foce dello Stella; l’indomani, vicino al centro oltre il canale Molin, visitiamo a piedi la “Riserva Valle Canal Novo” € 2, con casoni-osservatori dai tetti di cannucce, stagni, passerrelle e vari anatidi che nidificano o che nuotano già coi piccolini.
Ci raggiungono anche gli altri 3 equipaggi, visitano la riserva e poi passeggiamo nel paese.
Palmanova: ingresso da Porta Aquilea e P. lungo le mura, a dx prima di uscire da Porta Cividale; qui incontriamo l’equipaggio partecipante al finale del tour, siamo perciò in 6. Palmanova è una città-fortezza a forma di stella a 9 punte, fuori le mura ha un vallone con fortificazioni, ha 3 belle porte doppie con una piccola corte interna ed una piazza centrale
molto ampia.
Aquilea: A.A. un po’ lontana a sud, noi posteggiamo lungo una strada interna, vicino al P. dei bus. La Basilica Paleocristiana ha un immenso e stupendo mosaico, 2 Cripte € 2,50 con magnifici affreschi nell’una e mosaici nell’altra, ed il Battistero all’esterno; l’area archeologica è molto estesa, con scavi sparsi qua e là.
Grado: A.A. Sacca dei Moreri, € 12 al dì compresa la corrente per 40 posti + 32 non ancora funzionanti; l’area tra laguna e mare si trova verso est, lontana dal centro, ma servita da bus, però è  pratico e comodo con la bici.
Nel centro storico troviamo la Basilica di S. Eufemia con ricchi mosaici, il Battistero ottagonale, la splendida S. Maria delle Grazie, calli e campielli; la città è molto turistica, con la Spiaggia principale di  sabbia finissima a pagamento, le Terme marine, il nuovo Parco Termale Acquatico (aperto dal 17 maggio al 9 settembre) e il porto-canale con barche da pesca e battelli. Escursione nella laguna di Grado € 20, tra isolotti, uccelli e casoni; sosta  pranzo in ristorantino in piena laguna, vicino a Porto Buso, ottimo il “boreto” di pesce con polenta bianca.
Avendo meta Cividale del Friuli, 2 han fatto tappa ad Udine e 2 a Redipuglia; gli altri 2 alla Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo, Isola della Cona: voltare a dx subito dopo l’Isonzo per strada sterrata e a buche o 2 km più avanti, ma la strada è sempre ugualmente disastrata; la Riserva, € 2, è simile a quella di Marano ma molto più estesa, è di 2000 ha di cui 50 attrezzati; ha un enorme stagno con appostamenti, da cui si vedono tantissimi uccelli acquatici: germani, aironi, cavalieri d’Italia, oche selvatiche, cigni, ecc. che in tutta tranquillità volano, nuotano, nidificano; poi casoni-osservatori dai tetti in cannucce con pannelli descrittivi e binocoli, locale con visione subacquea; poi boschi, prati allagati e non, cavalli bianchi allo stato brado: è un paradiso! Camminiamo per 3 ore tra nugoli di zanzarini, fortuna che abbiamo le salviette alla citronella.
Cividale del Friuli: P. vicino stazione; circondata da mura, è costeggiata dal profondo fiume Natisone, attraversato da un ardito Ponte del Diavolo a due arcate, da cui si gode una bella veduta della città; si visita il Tempietto Longobardo € 2 piccolo ma ricco, l’Ipogeo Celtico a offerta libera che è una grotta funebre con vari buchi e dislivelli. Il mercato ci impedisce di apprezzare la piazza centrale, ma la pasticceria Gattarossi ci delizia con la tipica torta gubana e gli strucchi.
San Daniele: A.A. gratis via Udine, non lontana dal centro, ma la strada è tutta in salita; vediamo l’imponente ma spoglio Duomo, una casa del ‘300, la chiesetta S. Antonio con splendido ciclo di affeschi rinascimentali; alla sera visitiamo il prosciuttificio “Il Camarin”, con enorme stanza piena di prosciutti appesi a stagionare e poi ceniamo € 15 con pasta asciutta, il delizioso prosciutto S. Daniele dal gusto delicato, salame, formaggio Montasio, dolce e vino.
Il mattino successivo si parte e si ritorna al nostro bel Canavese.